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La Storia in Niger |
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Il nord del paese è ricco di fossili, mantenuti in perfetto stato dal clima aride. Nel massiccio dell'Air, sono stati repertoriati vestigi di ceramiche che risalgono al VIII° millenio prima della nostra era, contemporanei dell'invenzione della terraglia in altre regioni del mondo.
La desertificazione del Sahara, iniziata allora, ha spinto le popolazioni di agricoltori e ceramisti verso il sud, lasciando il posto alle comunità di allevatori di bovini. Sono questi ultimi che hanno inciso sulla roccia numerose rappresentazioni del loro bestiame (tra il 2000 e il 3000 A.C). Altre incisioni di quell'epoca testimoniano della presenza di elefanti, di ippopotami, di un' abbondante e variata fauna di savana.
Il Tenere è ricchissimo di testimonianze della presenza umana del Neolitico (materiale di pietra: punte di frecce, macine ecc
), fino alla desertificazione della regione nel 1° millennio prima della nostra era. |
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Homepage
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Cartografia
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I territori che costituiscono l'attuale Niger sono entrati nella storia nel Medioevo, tramite lo stabilimento di relazioni trannisahariane: verso il Marocco, via la vallata del Niger e Timbuctu (imperi del Mali e del Songhai), verso la Tunisia (Ifriqiya) attraverso il Sahara centrale, verso la Libia e l'Egitto via il Fezzan ed il Ciad (stati Haoussa).
Questa diversità spiega la permanenza dei due grandi poli di sviluppo culturale ed economico del paese: la vallata del Niger (Niamey) ed il bacino del Ciad (Zinder). |
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Foto
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Il commercio regionale era basato sullo scambio sale / miglio tra il Sahara centrale, ricco di sale, e la savana, produttrice di miglio e, nelle zone di foreste, di noce di cola. Le vie di comunicazione del mercato sono state penetrate molto velocemente dai missionari musulmani, per poi essere controllate da nomadi islamizzati (Tuareg, Tubu).
Dal X° secolo all'inizio dell' ottocento, il Niger meridionale è stato dominato dagli stati haoussa islamizzati. All'inizio dell' ottocento, sono poi stati sottomessi dalla santa guerra dei Peul, guidata da Usman dan Fodio.
I Songhay hanno esercitato una forte influenza nella vallata del fiume durante l'ultima parte del Medioevo, mentre l'impero di Kanem-Bornu dominava la frontiera orientale. I Tuareg sono arrivati nell'Air a onde, dal XI° secolo in poi. Si sono sparsi nell'Azawak e hanno iniziato a fare delle razzie contro i sendentari del sud. Nel quattrocento, hanno stabilito un sultanato ad Agadez. |
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Femmes devant un four
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I primi europei ad entrare in questa regione sono stati il chirurgo ed esploratore scozzese Mungo Park e gli esploratori tedeschi Heinrich Barth, in viaggio per Timbuctu, ed Eduard Vogel. I francesi sono entrati nella regione nel 1890 circa. Raggiunti al lago Ciad, hanno lottato contro Raba, la cui influenza si estendeva sul Bornu. I francesi hanno impiegato tanto tempo per ridurre la resistenza dei Tuareg dell'Air. Nel 1900, hanno fatto del Niger un territorio militare, amministrato a partire dell'antico sultanato di Zinder.
Poco a poco, la Francia ha stabilito un'amministrazione di tipo europeo nella regione allora chiamata Sudan Francese. La fine della rivolta del popolo tuareg è stata segnata dalla sconfitta di Kaosen, nel 1916.
La colonizzazione ha perdurato per sei decenni. Il Niger era diventato una colonia nel 1921, amministrata da Niamey per riequilibrare i poteri economici e politici locali, diminuire il peso della comunità haoussa di Zinder insieme all'influenza del nord Nigeria, una regione ricca e popolata. |
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Femme noble sous sa tente de voyage
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Il 3 agosto 1960, è stata proclamata l'Indipendenza dal Presidente della Repubblica Diori Hamani, al potere fino al 1974. Dal 74 in poi, si sono successi periodi di dittatura militare e di potere democratico.
Nel 1990, è scattata la ribellione tuareg nei territori del Sahara. Le relazioni tra i Tuareg ed il potere delle etnie del sud andavano sempre peggio, i Tuareg considerando che la loro identità era negata. Le battaglie sono state violenti e le sofferenze della popolazione sono andate crescendo man mano che l'autorità militare aumentava le pressioni e le estorsioni. Per il fronte ribelle, malgrado la speranza di indipendenza, ha dovuto vincere la saggezza quando, nel 1995, il governo di Niamey ha promesso, finalmente, una più larga autonomia. |
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| Dopo il colpo di stato in aprile 1999 e la parentesi del Consiglio di Riconciliazione Nazionale (regime di eccezione), è stata adottata una nuova costituzione col referendum del 18 luglio 1999 (V° Repubblica istituendo un regime semi-presidenziale). Le nuove autorità sono state democraticamente elette in novembre 1999. Il Presidente della Repubblica Tandja Mamadu viene eletto al secondo turno dello scrutinio (col 60% dei voti). L'Assemblea Nazionale è composta di 83 deputati, 55 appartenendo alla maggioranza, 28 all'opposizione. |
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